di Davide Lavermicocca e Balkis Mohamed, Volontari Servizio Civile Arci Puglia

 

Anche in Puglia sono iniziati ieri i progetti di Arci Servizio Civile Nazionale: 145 giovani da tutta la Puglia potranno partecipare ai 15 progetti scritti dai comitati territoriali e dal comitato regionale!

Attraverso i 15 progetti pugliesi i 145 giovani coinvolti potranno testare le proprie capacità e migliorare le competenze individuali e collettive offrendo servizi a soggetti a rischio, bambini, disabili, anziani, fornendo assistenza sanitaria o legale a migranti, attivandosi direttamente nelle periferie attraverso la realizzazione di eventi sociali, costruendo spazi di coworking e promuovendo azioni di solidarietà, promozione culturale, educazione alla legalità democratica ed alla cittadinanza.

La varietà delle esperienze e delle opportunità offerte al territorio rendono Arci Servizio Civile Nazionale un’esperienza unica nel suo genere che permette ai giovani di attivarsi, secondo le aspirazioni di ognuno, per dare una risposta alle piaghe sociali della nostra Regione. Quest’esperienza politica è un tassello fondamentale nel lavoro che Arci Puglia da anni porta avanti nel contrasto all’esclusione sociale, all’emarginazione, al recupero tramite azione diretta nelle periferie e mette insieme Stato e Terzo Settore.

Tra Auser, ASL e comitati territoriali di Arci, la rete di ASC in Puglia è un importante contenitore di servizi di prossimità: ASC è un’antenna sociale, uno spazio di monitoraggio ed analisi del territorio che ogni anno permette a decine di esperienze di mettersi in rete ed attivarsi concretamente per il miglioramento dello stesso.

E’ stato pubblicato oggi 30 maggio, il Bando nazionale per la selezione di n. 21.359 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero.
Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione dei volontari di Servizio Civile Nazionale per tutti i progetti è il 30 giugno 2016 ore 14:00.

Tra i progetti che è possibile scegliere anche COMMUNITING: LUOGHI COMUNI E VOCI DI QUARTIERE di Arci Puglia.

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Rivolgiamo un saluto all’esecutivo uscente ed a tutta l’assemblea dell’VIII Congresso Regionale dell’Unione degli Studenti della Puglia. Dal Comitato Regionale Arci un caloroso ringraziamento per l’invito a partecipare ad una discussione collettiva che in questo preciso momento sociale e politico assume inevitabilmente il ruolo di argine all’onda di disinteresse, disaffezione, disattenzione per i fatti del vivere democratico.
La crisi economica e sociale e la crisi di democrazia vivono un connubio in cui è sempre più difficile distinguere ciò che è causa e ciò che è conseguenza.

Apprendiamo con rabbia e indignazione della vile aggressione, consumatasi a Barletta lo scorso 9 ottobre, ai danni di uno studente sedicenne da parte di un branco di neofascisti a seguito della manifestazione contro la “Buona Scuola” indetta dall'Unione degli Studenti.

L'accerchiamento selvaggio, l'attacco di gruppo contro uno, solo e indifeso, rientrano in quelle modalità di azione squadrista che vorremmo relegate al passato ma che invece riaffiorano quotidianamente in molte città della regione.

Il Premier Renzi ha pienamente ragione quando afferma: «[…]noi non lasceremo la scuola ai sindacati, la scuola è delle famiglie e degli studenti».

Per questa ragione il Consiglio Nazionale dell’ARCI (che tra i suoi 1.200.000 soci conta non solo docenti, dirigenti, personale ata, ma anche e soprattutto genitori e studenti) all’unanimità ha approvato un O.d.G. di adesione e partecipazione alla grande mobilitazione del 5 maggio.

Studenti e famiglie saranno assieme ai sindacati il 5 maggio e le nostre bandiere ricorderanno che la scuola è un’istituzione dello Stato che ha come fine l’interesse generale dei cittadini, di tutti i cittadini e non solo di una parte di essi.